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Il blog dell'Istituto Tecnico Superiore Machina Lonati di Brescia

Se dici denim, dici quotidianità!

cosa significa “collezione” per i meno esperti di moda? Una collezione, in questo caso di capi d’abbigliamento, è un insieme di abiti disegnati da uno stilista, tutti accomunati dallo stesso fil rouge, ovvero tutti si ispirano ad un tema unico e ben preciso.

Oggi scopriremo com’è nata la “Collezione New York” di ITS Machina Lonati?

A fine mese vedremo sfilare al Job&Orienta di Verona la “Collezione New York”, creata interamente dai nostri ragazzi dei corsi di Stilista Tecnologico e Accessori per la Moda durante il loro I anno. Quindi uno spazio abbiamo voluto dedicarlo al dietro le quinte della creazione di questa collezione.

Sai qual è una delle principali abilità che uno stilista deve avere?

Ovviamente la capacità d’osservazione!

Gli stilisti spendono moltissimo del loro tempo osservando le persone e cosa loro indossano, come lo indossano e quando lo indossano.

Questa fase è talmente importante che, nell’ultimo decennio, è nata la professione del cool hunter, ovvero il cacciatore di tendenze, che viene in aiuto dello stilista e in generale del reparto marketing.

Una delle metropoli mondiali più indagate da questo punto di vista è proprio New York, dalla quale prende il nome la collezione.

La famosa “Big Apple” – così ormai soprannominata – è il simbolo per eccellenza dello urban style. E dove trovar più ispirazioni se non in queste strade affollate di persone?

È cosi che, la collezione che vedremo in passerella il 29 Novembre durante il Job&Orienta, è totalmente ispirata allo street style delle atmosfere metropolitane di New York.

Pubblicato da ITS Machina Lonati su Lunedì 28 maggio 2018

 

Non a caso, infatti, i materiali principalmente utilizzati sono stati il denim e il cotone i quali, associati, creano proprio il tanto ricercato concetto di streetwear.

Se dici denim, infatti dici quotidianità.

E insieme al color denim sfilano anche il bianco ottico – o optic white – e il rosa laminato, con proposte di look minimale, con dettagli geometrici e piccoli pezzi intercambiabili tra loro.

Come vedete in queste foto, scattate durante la sfilata di fine anno scolastico 2017/2018, lo sfondo non a caso raffigura la Grande Mela e le modelle sfilano a ciglio di strisce pedonali.

Ma chi ha diretto, aiutato e trasmesso competenze a questi studenti?

Questo compito non poteva che spettare ad un grandissimo professionista del settore moda: Mauro Gasperi, docente di disegno con anni di esperienza alle spalle.

Proprio lui ha deciso quale sarebbe stata l’ispirazione di questa collezione.

“Ho proposto ai ragazzi di ispirarsi a questo mondo per avvicinare le realtà scuole e lavoro, proprio come se la scuola fosse un’azienda”.

Ma cos’è un outfit senza gli accessori?

L’accessorio per eccellenza di questa collezione sono le borse.

E come esprimere la quotidianità se non attraverso le shopping bag? Senza spazio e tempo, vengono utilizzate ovunque e in moltissime circostanze. Il professor Gasperi ha dato ai ragazzi un modello di borsa e loro, con i tessuti della collezione, l’hanno declinato in diversi stili.

La tempistica di tutto ciò?

Circa due mesi, dall’idea fino al capo realizzato.

I ragazzi hanno lavorato al progetto due volte a settimana con il professor Gasperi e con l’aiuto della professoressa Gorati, docente di modellistica e confezione.

Non possiamo che augurarci di vedervi tutti il 29 novembre, al Job&Orienta a Verona, dove vedrete sfilare tutta la collezione e scoprirete un’altra nuova ispirazione: la Bauhaus.

Irene Perobelli
II Anno del percorso di Marketing e Comunicazione per le imprese di Moda

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