I AM Machina - il blog

Il blog dell'Istituto Tecnico Superiore Machina Lonati di Brescia

Come nasce una sfilata?

Vi siete mai chiesti come un brand importante prepara il giorno della presentazione della nuova collezione? Come si arriva al fatidico giorno della sfilata pronti per andare in scena davanti a ospiti, influencer e giornalisti?

Se anche voi, come me, siete appassionati di moda e vi piace la scena patinata delle sfilate, vi piacerà di certo il progetto in cui siamo coinvolti per il Job&Orienta 2018.

Grazie a questa collaborazione, ho potuto vedere, ma soprattutto capire, che dietro una sfilata di moda c’è il lavoro di moltissime persone.

Come già anticipato in un articolo del nostro blog, la classe è stata divisa in tre gruppi per progettare l’evento: Sfilata, Logistica e Comunicazione.

Partiamo dal nucleo centrale di tutto il progetto, ovvero la Sfilata.

Il gruppo ha dovuto occuparsi della selezione degli abiti e della ricerca delle modelle. 

Le nostre responsabili sono riuscite a fare un ottimo lavoro anche se il compito è stato difficile: non tutte le studentesse provenienti dai corsi di ITS Machina Lonati volevano partecipare alla sfilata, soprattutto per una questione di timidezza.

Per fortuna il team è riuscito ad individuare le ragazze più adatte a noi!

La selezione degli abiti, invece, è stata senza dubbio più rapida perché saranno presentate le collezioni New York e Bauhaus, già andate in scena alla Serata della Moda di maggio.

Una volta reclutato chi indosserà i capi, si procede con la progettazione della sfilata.

Viene creata una “lavagna” su cui vengono applicate le polaroid scattate durante i fitting che mostrano la sfilata su carta e permettono di organizzare le uscite al meglio.

Le polaroid, quindi, hanno il compito di mostrare quale modella apre la sfilata e quale la chiude, creando la sequenza di abiti che più trasmette il tema e l’idea della collezione.

Per questa fase di progettazione, abbiamo avuto l’aiuto dal nostro professore di Fashion Marketing Mix, Angelo Ruggeri, con grande esperienza in campo sfilate.

Per completare i vari look, non solo ci saranno accessori, ma anche make up e hairstyle sono stati studiati appositamente per l’evento.

Il secondo gruppo, la Logistica, ha dovuto occuparsi degli aspetti inerenti la sfilata.

Per prima cosa, ha organizzato il trasferimento delle modelle sul luogo della sfilata e il trasporto dell’attrezzatura.

I ragazzi hanno quindi pensato come portare a Verona il moodboard, gli abiti e l’indispensabile per trucco e parrucco delle modelle.

L’ultimo gruppo si è occupato della Comunicazione, affiancando chi normalmente si occupa di gestire le pagine social di ITS Machina Lonati.

Hanno ideato un calendario editoriale per Facebook ed Instagram e hanno proposto delle idee per anticipare ai nostri seguaci l’evento, rendendoli partecipi si tutti gli step che ci hanno portato fino ad oggi.

Ovviamente faccio parte di questo gruppo anche io che, attraverso il nostro blog, vi sto raccontando che cosa sta succedendo nel backstage della sfilata e come abbiamo lavorato per voi!

Proprio in questi giorni stiamo concludendo il nostro lavoro per l’organizzazione di Job&Orienta e noi, come le modelle che volteggeranno nei loro abiti, abbiamo preso ad ispirazione proprio uno dei brani scelti per la sfilata.

“There’s nothing you can’t do, now you’re in New York.
These streets will make you feel brand new. Big lights will inspire you!”

Non vediamo l’ora di stupirvi!

Marta Grignani
II Anno del percorso di Marketing e Comunicazione per le Imprese di Moda

Next Post

Previous Post

Leave a Reply

© 2018 I AM Machina – il blog

Theme by Anders Norén