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Il blog dell'Istituto Tecnico Superiore Machina Lonati di Brescia

Cosa si nasconde dietro ad uno scatto?

Viaggiare? Viaggiare non è solo stare lontani da casa per mesi, si può viaggiare anche in tre giorni, e questo è quello che abbiamo fatto noi studenti del I Anno di Marketing e Comunicazione per le imprese di moda in una delle più stravaganti capitali europee: Berlino!

Lo studio HvH-Mietstudio a Berlino ci ha aperto le porte per uno shooting fotografico e noi abbiamo colto l’occasione al volo!
Mercoledì 2 maggio alle ore 7:00, io e i miei compagni eravamo in partenza dall’aeroporto di Venezia Marco Polo pronti ad affrontare tre intense giornate in visita della città.

Una delle tre giornate è stata dedicata ad un workshop con la Fashion Stylist & Art Director Lisa Filippini e il Photographer Otello Annigoni. Entrambi erano consapevoli di non avere a che fare con professionisti, ma con ragazzi che non avevano mai preso in mano una fotocamera e che probabilmente non erano mai entrati in uno studio fotografico. Questo, però, non gli ha dato motivo per limitarci nella nostra creatività, anzi, hanno messo a nostra totale disposizione due modelli professionisti, una sala trucco e styling e uno studio fotografico.

L’unica regola? “Sbizzarirsi e mettersi in gioco”!


2 gruppi, 14 studenti per ogni gruppo e 4 ore per collaborare per la creazione di uno shooting fotografico.
Sono stati richiesti il coinvolgimento e la partecipazione da parte di ogni singolo ragazzo: chi si occupava dello styling dei modelli, chi sul set direttamente per fotografare e chi all’art direction.
Il nostro compito era preparare otto outfits, quattro per la modella e quattro per il modello, a nostro piacimento, e scegliere gli scatti migliori.
Grazie al supporto di Lisa e Otello, disponibili e critici nei nostri confronti, possiamo ritenerci davvero soddisfatti dei nostri lavori.

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Cosa si nascondE dietro ad una foto?

Collaborazione e comunicazione sono gli ingredienti principali. Creare uno shooting fotografico senza una comunicazione diretta e immediata tra fotografo, art director e stylist è impossibile.
Ogni scatto, infatti, viene commentato dall’art direction: una mano sbagliata, un’angolatura troppo alta, una postura errata… Insomma, tantissimi dettagli che il fotografo non nota immediatamente e che devono essere controllati dall’art director che, ad ogni scatto, riferisce ai suoi colleghi.

Il lavoro dello stylist non è da meno. Non finisce nel momento in cui ha scelto l’outfit per il modello, ma continua durante tutto lo shooting: una piega sui vestiti, un abito stropicciato o un colletto storto vanno sistemati subito, perché il modello è in continuo movimento e il fotografo continua a scattare.

“Di solito le cose più semplici sono quelle che vengono meglio!”
Noi ci siamo subito affidati a questo consiglio dell’esperto Otello Arrigoni per i nostri scatti!


Il primo gruppo ha lavorato la mattina, mentre il secondo il pomeriggio. Nel frattempo, chi ha potuto godere di tempo libero, ha visitato la città; molti si sono diretti verso la East Side Gallery, nelle vicinanze dello studio fotografico, ma alcune tra le nostre mete preferite sono state la Porta di Brandeburgo, il palazzo del Reichstag, il muro di Berlino e Alexanderplatz.


E come chiudere questa bellissima giornata se non con una tappa al Kebab più famoso di Berlino?? Gustatelo con gli occhi!


Un sincero ringraziamento va inoltre ai miei compagni, ad ITS Machina Lonati e ai professori Cosi Paolo e Barbieri Andrea, che ci hanno accompagnato e assistito in questa esperienza unica.


Irene Perobelli
I Anno del percorso di Marketing e Comunicazione per le Imprese di Moda

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