I AM Machina - il blog

Il blog dell'Istituto Tecnico Superiore Machina Lonati di Brescia

Etica e Contaminazioni, un tema comune raccontato con sguardi diversi: comunicazione, moda, finanza, sport, sociale

SUSTAINABLE FASHION: COME IL SISTEMA MODA AFFRONTA IL TEMA? • Lo sguardo sul tema Etica di Angelo Ruggeri, Fashion contributor e Docente

Angelo Ruggeri

Cinque esempi significativi (+1) di come le griffe più quotate al mondo sostengano i valori etici ed ecosostenibili nel fashion business.

H&M e il suo bilancio etico, Vivienne Westwood paladina di un approccio etico e sostenibile e il suo motto “Buy Less, Choose Well, Make it last”, Giorgio Armani e il suo progetto Acqua For Life, Stella Jean e la sua collezione di gioielli sostenibili prodotti ad Haiti per i suoi fashion show, Gucci e il suo progetto Chime for change, Prada e il suo Shaping Creative Future, questi i temi presentati da Angelo Ruggeri durante il suo Pecha Kucha. 6 minuti intensi e densi di contenuto e una certezza: il futuro della moda sostenibile è OGGI.

«La produzione e l’acquisto consapevole dei capi derivano dal rispetto dell’ambiente e delle persone, che si traduce in umanità, artigianalità e commercio equo.La sostenibilità non è solo una possibilità per il futuro, è l’unica scelta possibile per avere un futuro».

Angelo Ruggeri parla di moda e sostenibilità

Angelo Ruggeri parla di moda e sostenibilità

Bio
Angelo Ruggeri, 27enne, si è laureato presso l’Istituto Marangoni di Milano in fashion business. È fashion editor per il quotidiano MilanoFinanza Fashion di Class Editori, per GQItalia.it e per altri magazine indipendenti internazionali. Insegna fashion editing e fashion marketing mix presso Its Machina Lonati a Brescia.

Intervento - Ruggeri

Sustainable fashion: come il sistema moda affronta il tema? – Intervento di Angelo Ruggeri durante l’evento “CONTAMINAZIONI: SI PUÒ ANCORA PARLARE OGGI DI INTEGRITÀ?”


NON C’È BUDGET PER IL FAST FASHION • Lo sguardo sul tema Etica di Gaia Segattini, Fashion Designer e Blogger

Gaia Segattini

Siamo la generazione che ha più abiti nell’armadio rispetto a quelle precedenti ma ne indossiamo solo una bassissima percentuale e li buttiamo via velocemente come mai nella storia. Attraverso un bombardamento mediatico senza precedenti i brand ci dicono che quello che siamo è definito da ciò che compriamo. L’industria della moda, con il fenomeno fast fashion, è diventata la seconda produttrice di inquinamento nel mondo dopo quella del petrolio. Come designer e produttori di oggetti di consumo, ma anche come consumatori, abbiamo una precisa responsabilità: decidere il mondo che vogliamo attraverso le nostre scelte in fatto di shopping, da ora. Non esiste offerta senza domanda.

Gaia Segattini fashion designer e blogger parla di “Non c’è budget per il fast fashion”

Bio
Gaia Segattini è una fashion designer con esperienza sui marchi di target giovane. Patologicamente curiosa verso tutto ciò che succede in ambito creativo internazionale, dal 2006 si è appassionata al movimento craft americano, per i suoi contenuti di semplicità, creatività e di rivoluzione sociale. Scrive periodicamente su Glamour.it, Style.it, Vanityfair.it.
Nel suo blog Vendetta Uncinetta tratta di  nuovo artigianato, creatività indipendente, diy, consumo e moda sostenibile, interviste ispirazionali.

intervento gaia Segattini

Non c’è budget per il Fast Fashion – Intervento di Gaia Segattini durante l’evento ‘CONTAMINAZIONI: SI PUÒ ANCORA PARLARE OGGI DI INTEGRITÀ?’


IL FAIR PLAY NELLO SPORT • Lo sguardo sul tema Etica di Simone Tiberti, Atleta pallavolista di Serie A 

Simone Tiberti

Il “Fair play” è letteralmente un comportamento eticamente corretto da adottare nello sport. Ma nella nostra società, sempre più orientata alla spettacolarizzazione, fa sì che anche gli ambienti sportivi trascurino gli aspetti psicologici, mentali e relazionali degli sportivi in favore della semplice prestazione agonistica. Un triste esempio di questo trend lo vediamo sempre più spesso con il doping e i comportamenti antisportivi. Si deve ritornare invece ad un fair play che non sia solo rispetto delle regole e degli avversarsi ma un attenzione a quei valori importanti quali l’amicizia, il rispetto e lo spirito di squadra.

Simone Tiberti parla di Fair Play nello sport

Bio
Bresciano doc, Simone inizia la sua carriera pallavolistica a 14 anni nella Pallavolo Brescia, scalando tutte le categorie fino alla Serie A, raggiunta nel 2001 con la Gabeca Brescia. Da allora inizia a girare l’Italia giocando 430 partite con le maglie di Trieste, Crema, Santa Croce, Arezzo, Montichiari, Padova e Monza, vincendo una Coppa Italia di A2 (premiato come miglior giocatore) e ottenendo ben 4 promozioni in Serie A1. Con la nazionale vince un bronzo alle Universiadi nel 2005 e un oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2009. Alla sua quindicesima stagione in Serie A, Tiberti è laureato in Giurisprudenza all’Università di Brescia.

intervento Simone Tiberti

Il Fair Play nello sport – Intervento di Simone Tiberti durante l’evento ‘CONTAMINAZIONI: SI PUÒ ANCORA PARLARE OGGI DI INTEGRITÀ?’


SOSTENIBILITÀ: UNA SCELTA IMPRENDITORIALE FATTIBILE E NECESSARIA • Lo sguardo sul tema Etica di Diego Parimbelli, Co-founder & Owner di Par.Co Denim

Diego Parimbelli

Come e perché creare un’azienda di moda sostenibile? Cosa implica a livello imprenditoriale percorrere la strada della sostenibilità? E com’è possibile perseguire una sostenibilità anche economica e non solo etica in un mercato della moda già saturo? Par.Co Denim ha scelto un prodotto di massa (il denim) e ha cercato di stravolgerne l’anima abbinando sostenibilità, design, innovazione e novità.

«La sostenibilità è una scelta imprenditoriale non solo fattibile,
ma soprattutto necessaria, che implica la conoscenza delle persone e dell’ambiente in cui si opera. La filiera corta è la prima risposta al
mondo della moda, in cui il costodel lavoro è sempre più basso e la produzione altamente inquinante».

Diego Parimbelli parla di sostenibilità come scelta imprenditoriale necessaria

Bio
Diego Parimbelli ama definirsi un Digital Denim Addicted ma anche un Sustainable Manager. è founder & Owner di Par.Co Denim, un’azienda bergamasca che pensa, disegna e produce abbigliamento denim sostenibile a filiera corta nello storico distretto della provincia di Bergamo, con artigiani bergamaschi. Usa cotone da agricoltura biologica certificata. Filatura, tessitura, orditura e tintura vengono realizzati  su storici telai a navetta in Giappone, paese con elevati standard ambientali, e in Italia da storiche aziende lombarde certificate GOTS, OEKO-TEX, SA8100.

intervento Parimbelli

Sostenibilità: una scelta imprenditoriale fattibile e necessaria – Intervento di Diego Parimbelli durante l’evento ‘CONTAMINAZIONI: SI PUÒ ANCORA PARLARE OGGI DI INTEGRITÀ?’


MODA? NON SOLO UNA QUESTIONE DI STILE • Lo sguardo sul tema Etica di Nicoletta Dentico, Vicepresidente di Fondazione Finanza Etica

Nicoletta Denico

La moda è arte,  è lettura dei cambiamenti sociali e capacità di imprimere un’accelerazione ad essi. La moda è economia. La moda è anche, e oggi più che mai, Finanza.

La moda è una questione di sostenibilità e di politica, tocca l’Ambiente, la salute, i diritti fondamentali delle persone. Sebbene siano tante le vicende di violazione dei diritti dell’uomo e dell’ambiente, nonchè casi di poca trasparenza finanziaria, è possibile perseguire e contribuire a costruire un percorso verso una moda giusta, etica e sostenibile, la finanza etica è parte di questo percorso.

“Inquinamento ambientale, sfruttamento del lavoro umano e degli animali sono diventate piaghe del settore, ma è ancora possibile cancellare questo catalogo degli orrori attraverso l’azionariato
critico”.

Nicoletta Dentico vice presidente di Fondazione Finanza Etica parla del rapporto tra moda ed economia

Bio
Nicoletta Dentico, giornalista, si occupa dall’ inizio della sua carriera di cooperazione internazionale, e di diritti umani; negli ultimi due decenni ha dedicato particolare attenzione al tema del diritto alla salute come bene comune e condizione essenziale allo sviluppo umano. Ha coordinato in Italia la Campagna per la Messa al Bando delle Mine dal 1993 all’ inizio del 2000.  Dal 1999 al 2004 ha diretto Medici Senza Frontiere in Italia, dando un forte impulso al profilo della organizzazione in Italia, attraverso le campagne sull’ accesso ai farmaci essenziali e sul diritto di asilo. Negli anni della sua direzione, MSF ha avviato i programmi umanitari sui migranti sbarcati in Sicilia e Calabria.   Sui temi della salute ha continuato dopo MSF sia in Italia, con l’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG), che all’estero, con diverse entità di analisi e ricerca, fra cui Drugs for Neglected Diseases Initiative (DNDi) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a Ginevra, Medico International (Germania), Wemos (Olanda), e infine con la sua propria organizzazione Health Innovation in Practice (HIP).

Nel 2011 ha fatto parte del gruppo promotore di donne che ha lanciato Se Non Ora Quando? per  l’uguaglianza di genere e i diritti delle donne in Italia. Tuttora impegnata su questo tema, promuove incontri e progetti di sensibilizzazione nelle scuole e in varie realtà territoriali, e coordina il capitolo salute del rapporto della società civile sulla Convention for the Elimination of Discrimination Against Women  (CEDAW). E’ autrice di numerose pubblicazioni sulla salute, lo sviluppo e i diritti umani. Dal 2013 è consigliera di amministrazione di Banca Popolare Etica, e dalla fine del 2016 Vicepresidente della Fondazione Finanza Etica. Nel 2015 e 2016 è stata responsabile internazionale della Fondazione Lelio e Lisli Basso ISSOCO.

intervento Nicoletta Dentico

Moda? non solo una questione di stile – Intervento di Nicoletta Dentico durante l’evento ‘CONTAMINAZIONI: SI PUÒ ANCORA PARLARE OGGI DI INTEGRITÀ?’


L’ETICA È PENSARE AGLI ALTRI, CON LA TESTA E CON IL CUORE • Lo sguardo sul tema Etica di Sara Chiodi, Presidente dell’Associazione Jyothi Nilaya

Sara Chiodi

Il progetto 7MilaMigliaLontano, a cui l’associazione Jyothi Nilaya è strettamente legata, è un viaggio creativo e solidale. Un modo nuovo e diverso di interpretare il pensare comune: 7MML invita a sentire, pensare e viaggiare eticamente ed esteticamente, in modo visionario e concreto, con la testa e con il cuore. 7MML ritorno al centro ha come progetto la costruzione di una Scuola Bottega delle Belle Arti nel sud dell’India e proprio questo progetto sarà al centro del racconto di Sara che ci accompagnerà in un viaggio visionario alla scoperta di come sia facile e appagante pensare agli altri in maniera etica.

«L’etica è pensare agli altri con testa e cuore. Il progetto 7MilaMigliaLontano è un viaggio che invita a pensare eticamente ed esteticamente»

Sara Chiodi, Presidente di Ass. Jyothi Nilaya invita a pensa eticamente ed esteticamente

Bio
È nata in una famiglia dove la parola “indifferenza” è bandita dal vocabolario e non poteva che crescere pensando che” bisogna esserci quando è il momento e non quando si ha un momento”. Assumere l’impegno di presidente di un’associazione che mette i bisogni degli altri al primo posto, le  permette ogni giorno di “ESSERCI”.

L’Etica è pensare agli altri con la testa e il cuore – Intervento di Sara Chiodi durante l’evento ‘CONTAMINAZIONI: SI PUÒ ANCORA PARLARE OGGI DI INTEGRITÀ?’


Guarda il video dell’incontro

Next Post

Previous Post

Leave a Reply

© 2018 I AM Machina – il blog

Theme by Anders Norén