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Il Fashion Buyer: colui che decide cosa compreremo

Tempo di saldi e momento in cui si va a caccia dell’affare vagando tra gli scaffali dei negozi. Ma chi ha scelto i capi, gli accessori che ci troviamo sotto il naso? Semplice: iI Fashion Buyer, una delle figure più importanti del settore moda ma anche una delle meno conosciute dai non addetti ai lavori.

FASHION BUYER (Credits: istockphoto)

FASHION BUYER (Credits: istockphoto)

Identikit del fashion buyer

Chi è il Fashion Buyer? Un professionista che coniuga competenze molto diverse tra loro. E’ una persona curiosa e determinata, con spiccate doti relazionali e di problem solving abbinate a spirito analitico e razionalità.
Deve saper gestire i numeri e a colazione mangia pane ed excel, vede e prevede con largo anzi larghissimo anticipo le tendenze che verranno, è uno dei più gettonati frequent flyer delle compagnie aeree perché va a scovare le novità in tutto il Pianeta, passa da una fiera ad una sfilata, da un mercatino ad un supermarket con le antenne dritte alla ricerca di qualche spunto illuminante, ama stare in mezzo alle persone ed è un pr nato, deve saper negoziare con i venditori ed avere uno sguardo attento al cliente finale che sancirà o meno il successo delle sue scelte.

La Famiglia Beckham durante una sfilata Burberry. Victoria Beckham è considerata una delle Fashion Buyer più influenti.

La Famiglia Beckham durante una sfilata Burberry. Victoria Beckham è considerata una delle Fashion Buyer più influenti. (Photo: © Getty Images)

Riassumere in pochi concetti il lavoro del fashion buyer è una “mission impossible” perché è un mix di competenze che provengono da mondi molto diversi: economia, moda, comunicazione, marketing, pubbliche relazioni, lingue e chi più ne ha più ne metta.

Le basi economiche sono indispensabili per gestire i budget e per analizzare il mercato di riferimento per la programmazione degli acquisti, l’analisi e la pianificazione delle vendite. L’economista che c’è in lui si deve però coniugare con il suo animo “fashion”: attenzione ai mood, ricerca di tendenze, intuizione e curiosità si coniugano con conoscenze approfondite del campo della merceologia tessile e dei materiali nonché sui tempi e processi di produzione. Per chiudere il cerchio il buyer deve essere anche un abile comunicatore ed osservatore: deve saper gestire la negoziazione e le trattative di acquisto ma deve anche sapersi interfacciare con i professionisti che lavorano nello store e sono a diretto contatto con il cliente: addetti alle vendite e visual merchandiser in primis. Le strategie di vendita, la tipologia di store e la clientela sono dei fattori che possono influenzare le scelte e il lavoro del buyer.

Designer Michael Kors (L) and singer Victoria Beckham (2nd-L) attend the "Project Runway" Season 4 Fall 2008 fashion show during Mercedes-Benz Fashion Week Fall 2008 at The Tent at Bryant Park on February 8, 2008 in New York City. (Feb. 7, 2008 - Source: Stephen Lovekin/Getty Images North America)

Designer Michael Kors (L) and singer Victoria Beckham (2nd-L) attend the “Project Runway” Season 4 Fall 2008 fashion show during Mercedes-Benz Fashion Week Fall 2008 at The Tent at Bryant Park on February 8, 2008 in New York City.
(Feb. 7, 2008 – Source: Stephen Lovekin/Getty Images North America)

Brescia ha la fortuna di vantare la presenza di Roberta Valentini di Penelope che è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di cogliere al volo le tendenze, di scoprire nuovi talenti e di aprire nuove strade nel mondo della moda. Una figura che ha fatto la storia del fashion system, che ha aperto la strada a giovani talenti diventati oggi sono stilisti di fama mondiale, e che ha reso il lavoro del buyer una professione affascinante e visionaria.

Intuito, rischio, passione e sesto senso sono state le parole chiave che l’hanno guidata nel suo lavoro e che l’hanno trasformata in un guru della moda.

Mara Cadei
I° Anno corso Marketing e Comunicazione per le imprese di moda

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